sabato 8 ottobre 2016

Lightning strikes dome of St. Peter’s Basilica on Feast of Our Lady of the Rosary

Vatican

Lightning strikes dome of St. Peter’s Basilica on Feast of Our Lady of the Rosary

Another “bolt out of the blue” hits St. Peter’s on a Catholic feast celebrating a humble prayer and an historic battle!

AFP PHOTO / FILIPPO MONTEFORTE / AFP PHOTO / FILIPPO MONTEFORTE
© FILIPPO MONTEFORTE / AFP






VATICAN CITY — Rome shook this morning as a massive lightning bolt hit the dome of St. Peter’s Basilica. The strike came on the feast of Our Lady of the Rosary, a celebration with origins not only in a humble prayer, but also in an historic battle.
The bolt hit the dome of St. Peter’s at approximately 9:20 am, as a strong rainstorm passed through Rome. Vatican police confirmed the strike. No damage was reported.
Those close to the Vatican, from Swiss guards to local shop owners, felt the shock.
“I was in the shower and heard what sounded like a loud thunder clap which lasted a few seconds and seemed to shake everything. I knew it was storming but it sounded more like an earthquake than a thunderstorm,” a resident close to St. Peter’s told Aleteia.
A local Italian coffee-bar owner added: “Everything shook. I could feel it in my lungs. It was as though the air was suspended for a moment.”
This morning’s strike recalls the “bolt out of the blue” that hit St. Peter’s on February 11, 2013 — the feast of Our Lady of Lourdes — just hours after Pope Benedict XVI shocked the Vatican with his announcement to resign the papal office.
Lightning strikes St Peter's dome at the Vatican on February 11, 2013. AFP PHOTO / FILIPPO MONTEFORTE / AFP PHOTO / FILIPPO MONTEFORTE
Lightning strikes St Peter's dome at the Vatican on February 11, 2013. AFP PHOTO / FILIPPO MONTEFORTE
Today’s strike also comes on a Marian feast: Our Lady of the Rosary.
Our Lady of the Rosary
Our Lady of the Rosary
Originally called Our Lady of Victory, the feast was instituted by Pope St. Pius V to honor the Blessed Virgin Mary for the Christian victory over the Turks at the Battle of Lepanto.

http://aleteia.org/2016/10/07/lightning-strikes-dome-of-peters-basilica-on-feast-of-our-lady-of-the-rosary/

un Papa che si diverte....

Risata a crepapelle di Papa Francesco con il primate anglicano

Bergoglio ride senza freni a una barzelletta di Welby

  Roma, (askanews) - Papa Francesco ha riso a crepapelle a una freddura che gli ha raccontato il primate anglicano Justin Welby, ricevuto in udienza privata in Vaticano. La risata sarebbe scaturita in seguito a una barzelletta di Welby: "Qual è la differenza tra un terrorista e un liturgista?. Che con un terrorista ci puoi negoziare". Il video è stato postato su Twitter da Greg Burke, portavoce Vaticano.

 

venerdì 7 ottobre 2016

Amoris Laetitia: libero ciascuno di fare da sé.

Buenos Aires e Roma. Per Francesco sono le diocesi modello

Nell'una e nell'altra il papa ha fatto sapere come vuole che sia messo in pratica il capitolo ottavo di "Amoris laetitia", quello della comunione ai divorziati risposati. Suoi portaparola approvati: i vescovi argentini e il suo cardinale vicario

di Sandro Magister





ROMA, 4 ottobre 2016 – Ha fatto grande rumore in tutto il mondo la lettera di encomio scritta da papa Francesco ai vescovi argentini della regione di Buenos Aires, elogiati per come hanno saputo dare la giusta interpretazione di "Amoris laetitia" – cioè quella dello stesso Francesco, l'unica autentica perché, dice, "non ce ne sono altre“ – sul punto cruciale della comunione ai divorziati risposati:

> Intercambio de cartas sobre los "Criterios básicos para la aplicación del capítulo 8 de Amoris laetitia". La respuesta de Papa Francisco

Ma, propriamente, non è ancora chiaro che valore abbia il testo dei vescovi argentini. È firmato genericamente "Los Obispos de la Región" e non compare in nessun organo ufficiale delle loro diocesi. È stato inizialmente distribuito al clero bonaerense – da cui è trapelato – e solo in un secondo tempo è apparso sull'agenzia on line AICA della conferenza episcopale argentina, con l'avvertenza che "ogni vescovo nella sua diocesi ha di fatto l'autorità per precisarlo, ampliarlo o chiosarlo".

Intanto però, anche a Roma, nella diocesi di cui Francesco è vescovo, delle linee guida ufficialissime su come interpretare e applicare "Amoris laetitia" ci sono. Sono state rese pubbliche dal cardinale vicario del papa Agostino Vallini, che ne ha dato lettura solenne il 19 settembre nella cattedrale di San Giovanni in Laterano.

Non c'è stata in questo caso, che si sappia, la lettera d'encomio del papa. Ma è impensabile che il cardinale vicario della diocesi di Roma abbia ufficializzato queste linee guida senza che il titolare supremo della diocesi le abbia prima lette e approvate.

Oggi sappiamo dunque con certezza qual è l'interpretazione di "Amoris laetitia" che lo stesso Francesco autorizza nella sua diocesi.

È appunto quella che si legge nelle 17 pagine del testo firmato dal cardinale Vallini, integralmente pubblicato sul sito ufficiale del vicariato di Roma:

> "La letizia dell’amore": il cammino delle famiglie a Roma

Sono linee guida che ripercorrono i principali passaggi dell'esortazione postsinodale.

Ma è soprattutto sul fatidico capitolo ottavo che si dilungano, quello che riguarda i divorziati risposati "legati da un precedente vincolo sacramentale".

*

La prima indicazione che il cardinale vicario Vallini dà è di "mettere a loro disposizione un servizio d’informazione e di consiglio in vista di una verifica della validità del matrimonio", avvalendosi delle nuove e più rapide procedure che il papa ha introdotto nei processi canonici di nullità.

Ma se "la via processuale non è percorribile, perché il matrimonio è stato celebrato validamente ed è naufragato per altre ragioni, dunque la nullità matrimoniale non può essere né dimostrata, né dichiarata", ecco aprirsi i percorsi tratteggiati da "Amoris laetitia".

Il primo passo da compiere – dice il cardinale – è "un lungo 'accompagnamento' nella linea del principio morale del primato della persona sulla legge".

Dopo di che Vallini prosegue testualmente così, nei punti quinto e sesto del capitolo quarto della sua relazione:

"Il passo successivo è un 'responsabile discernimento personale e pastorale' (AL, 300). Per esemplificare: accompagnare con colloqui periodici, verificare se matura la coscienza di 'riflessione e di pentimento', l’apertura sincera del cuore nel riconoscere le proprie responsabilità personali, il desiderio di ricerca della volontà di Dio e di maturare in essa.

"Qui ogni sacerdote ha un compito importantissimo e assai delicato da svolgere, evitando il 'rischio di messaggi sbagliati', di rigidità o di lassismo, per concorrere alla formazione di una coscienza di vera conversione e 'senza mai rinunciare a proporre l’ideale pieno del matrimonio' (AL, 307), secondo il criterio del bene possibile.

"Questo discernimento pastorale delle singole persone è un aspetto molto delicato e deve tener conto del 'grado di responsabilità' che non è uguale in tutti i casi, del peso dei 'condizionamenti o dei fattori attenuanti', per cui è possibile che, dentro una situazione oggettiva di peccato – che non sia soggettivamente colpevole o non lo sia in modo pieno – si possa trovare un percorso per crescere nella vita cristiana, 'ricevendo a tale scopo l’aiuto della Chiesa' (AL, 305).

"Il testo dell’esortazione apostolica non va oltre, ma nella nota 351 si legge: 'In certi casi, potrebbe essere anche l’aiuto dei sacramenti'. Il papa usa il condizionale, dunque non dice che bisogna ammettere ai sacramenti, sebbene non lo escluda in alcuni casi e ad alcune condizioni [la sottolineatura è nel testo della relazione - ndr]. Papa Francesco sviluppa il magistero precedente nella linea dell’ermeneutica della continuità e dell’approfondimento, e non della discontinuità e della rottura. Egli afferma che dobbiamo percorrere la 'via caritatis' di accogliere i penitenti, ascoltarli attentamente, mostrare loro il volto materno della Chiesa, invitarli a seguire il cammino di Gesù, far maturare la retta intenzione di aprirsi al Vangelo, e ciò dobbiamo fare avendo attenzione alle circostanze delle singole persone, alla loro coscienza, senza compromettere la verità e la prudenza che aiuteranno a trovare la giusta via.

"È importantissimo stabilire con tutte queste persone e coppie una 'buona relazione pastorale'. Vale a dire, dobbiamo accoglierle con calore, invitarle ad aprirsi a partecipare in qualche modo alla vita ecclesiale, ai gruppi di famiglie, a svolgere qualche servizio, es. caritativo o liturgico (coro, preghiera dei fedeli, processione offertoriale). Per sviluppare questi processi è quanto mai preziosa la presenza attiva di coppie di operatori pastorali e gioverà molto anche il clima della comunità. Queste persone – dice il papa – “non devono sentirsi scomunicate, ma possono vivere e maturare come membra vive della Chiesa” (AL, 299).

"Non si tratta di arrivare necessariamente ai sacramenti, ma di orientarle a vivere forme di integrazione alla vita ecclesiale. Ma quando le circostanze concrete di una coppia lo rendono fattibile, vale a dire quando il loro cammino di fede è stato lungo, sincero e progressivo, si proponga di vivere in continenza; se poi questa scelta è difficile da praticare per la stabilità della coppia, 'Amoris laetitia' non esclude la possibilità di accedere alla penitenza e all’eucarestia. Ciò significa una qualche apertura, come nel caso in cui vi è la certezza morale che il primo matrimonio era nullo ma non ci sono le prove per dimostrarlo in sede giudiziaria; ma non invece nel caso in cui, ad esempio, viene ostentata la propria condizione come se facesse parte dell’ideale cristiano, ecc.

"Come dobbiamo intendere questa apertura? Certamente non nel senso di un accesso indiscriminato ai sacramenti, come talvolta avviene, ma di un discernimento che distingua adeguatamente caso per caso. Chi può decidere? Dal tenore del testo e dalla 'mens' del suo Autore non mi pare che vi sia altra soluzione che quella del foro interno. Infatti il foro interno è la via favorevole per aprire il cuore alle confidenze più intime, e se si è stabilito nel tempo un rapporto di fiducia con un confessore o con una guida spirituale, è possibile iniziare e sviluppare con lui un itinerario di conversione lungo, paziente, fatto di piccoli passi e di verifiche progressive.

"Dunque, non può essere altri che il confessore, ad un certo punto, nella sua coscienza, dopo tanta riflessione e preghiera, a doversi assumere la responsabilità davanti a Dio e al penitente e a chiedere che l’accesso ai sacramenti avvenga in maniera riservata. In questi casi non termina il cammino di discernimento (AL, 303: 'discernimento dinamico') al fine di raggiungere nuove tappe verso l’ideale cristiano pieno".

*

"Una qualche apertura" dunque c'è in "Amoris laetitia" rispetto al magistero precedente, sostiene il cardinale vicario con l'evidente assenso del suo diretto superiore.

Non si tratta però – egli fa notare – di un'apertura indiscriminata.

Riguardo all'accesso ai sacramenti dei divorziati risposati "il papa usa il condizionale" – sottolinea il cardinale – perché esso diventa "fattibile" solo in casi rari e ben ponderati. Cioè solo dopo "un cammino di fede lungo, sincero e progressivo" che arrivi al proposito della coppia divorziata e risposata di "vivere in continenza".

Se poi i due cominciano a vivere effettivamente come fratello e sorella, nulla cambia rispetto alla "Familiaris consortio" di Giovanni Paolo II, che a questa condizione già ammetteva la comunione sacramentale.

Ma se invece la continenza si rivela "difficile da praticare per la stabilità della coppia"?

È qui che interviene la novità introdotta da papa Francesco, il quale anche in questo caso – fa notare il cardinale vicario – "non esclude la possibilità di accedere alla penitenza e all’eucarestia".

Di nuovo, però, non in forma indiscriminata. Ma solo quando il confessore, esaminato a fondo il singolo caso, la autorizza. Scrive infatti Vallini rimandando al pensiero del papa: "Dal tenore del testo e dalla 'mens' del suo Autore non mi pare che vi sia altra soluzione che quella del foro interno".

In altre parole:

"Non può essere altri che il confessore, ad un certo punto, nella sua coscienza, dopo tanta riflessione e preghiera, a doversi assumere la responsabilità davanti a Dio e al penitente e a chiedere che l’accesso ai sacramenti avvenga in maniera riservata".

Fermo restando che nemmeno in questi casi termina "il cammino di discernimento", che deve anzi proseguire al fine di "raggiungere nuove tappe verso l’ideale cristiano pieno".

Non stupisce dunque che, all'udire queste indicazioni del cardinale vicario, alcuni preti della diocesi di Roma abbiano lamentato che fossero "troppo restrittive".

Perché effettivamente il cardinale ha sottoposto a tali e tante condizioni il "sì" alla comunione per i divorziati risposati da renderlo applicabile solo in rarissimi casi, oltre a quello del "vivere in continenza".

Con in più il monito che l'eventuale autorizzazione deve essere data solo "in foro interno" e che l'accesso ai sacramenti deve avvenire "in maniera riservata".

*

Da tutto ciò si possono ricavare due osservazioni.

La prima è che papa Francesco ha dato finora libero corso non a una ma a due interpretazioni di "Amoris laetitia" approvate da lui personalmente: quella dei vescovi argentini della regione di Buenos Aires e quella del suo vicario per la diocesi di Roma.

Quella argentina facilita di più l'accesso ai sacramenti per i divorziati risposati, mentre quella romana molto meno.

Se ne può quindi dedurre che per papa Francesco l'interpretazione di "Amoris laetitia" esposta dal cardinale Vallini con tutti i crismi dell'ufficialità sia la soglia minima sotto la quale non si può scendere, a meno di tradire la sua volontà.

Mentre quella argentina, più "aperta", è la soluzione a lui più congeniale. Tant'è vero che l'ha premiata con una lettera di plauso, nonostante si tratti solo di una traccia per ulteriori integrazioni e applicazioni su scala diocesana, anzi, forse anche per questo suo titolo di merito.

La seconda osservazione è che i fatti sono spesso più forti delle parole. E che quindi tutte le condizioni e le precauzioni richiamate ad esempio dal cardinale Vallini possono essere travolte – e in realtà lo sono già in molti luoghi – da comportamenti pratici che vanno ben al di là di esse.

Una volta che "Amoris laetitia" ha aperto il varco, infatti, è difficile che la comunione ai divorziati risposati resti confinata al "foro interno" e avvenga "in maniera riservata".

Sull'autorevole rivista "Il Regno" il presidente dei teologi moralisti italiani Basilio Petrà ha addirittura già teorizzato come "non necessario" l'affidarsi al sacerdote e al foro interno sacramentale, cioè alla confessione, per "discernere" se un divorziato e risposato può fare la comunione:

> "Amoris laetitia". Un passo avanti nella Tradizione


Ha scritto Petrà:

"Il fedele illuminato potrebbe giungere alla decisione che nel suo caso non ci sia la necessità della confessione".

E ha spiegato:

"È [infatti] del tutto possibile che una persona non abbia l'adeguata consapevolezza morale e/o non abbia libertà di agire diversamente e che, pur facendo qualcosa oggettivamente considerato grave, non compia un peccato grave in senso morale e dunque non abbia il dovere di confessarsi per accedere all'eucaristia. 'Amoris laetitia' al n. 301 allude chiaramente a questa dottrina".

Come dire: libero ciascuno di fare da sé.

http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/1351383

Così come sono stato rifiutato la prima volta, sarò rifiutato la seconda volta.

Newsletter di Gesù all'umanità



Posted: 07 Oct 2016 07:00 PM PDT






L’odio, la calunnia e la diffamazione non vengono da Me. Quando consentite a questi vili peccati di sopraffarvi, non Mi amate.

Ritornerete da Me, quando sarete davanti a Me durante l’Avvertimento, se avete l’umiltà necessaria per chiederMi di perdonarvi.

Se non rimanete in silenzio ora, soffrirete e il vostro rimorso vi lascerà deboli e tremanti davanti a Me.

Come Mi ferite.

Come Mi fate soffrire.

Mi flagellate così come sono stato flagellato la prima volta. Eppure, dite di far parte dei Miei Santi Discepoli.

Siete causa di grande dolore per Me.

Ai Miei seguaci dico ignorate queste provocazioni.

Non aprite la bocca e non interagite con coloro che mostrano rabbia, odio e che pretendono, nello stesso tempo, di amarMi.

Come potete amarMi quando non mostrate amore e pazienza l’uno verso l’altro.

Siete ipocriti se flagellate l’altro nel Mio Nome.

Ora i tempi sono maturi per il secondo rifiuto, il quale non è diverso dalla prima volta.

4 Giugno 2012 – Così come sono stato rifiutato la prima volta, sarò rifiutato la seconda volta.

Figlia Mia amatissima ben pochi del Mio popolo eletto, gli Ebrei, mi accettarono come il vero Messia quando venni nel mondo e morì per i peccati dell’umanità.

Questa volta ben pochi Cristiani si renderanno conto che sono Io che gli parlo adesso, prima che Io venga la seconda volta.

Essi crederanno alle menzogne che spuntano dalle labbra dei bugiardi, i falsi profeti che ameranno, mentre rifiuteranno Me con un odio che è in contrasto con il loro amore di Dio.

Così come sono stato rifiutato la prima volta sarò rifiutato la seconda volta.

Non dovete sentirvi tristi per il modo in cui mi scherniscono, mi danno calci e pugni, e dal modo in cui i Miei messaggi sono derisi. Perché tanto odio contro la Mia Parola Santa può venire solo da Satana. Se la furia di Satana diventa intensa come lo è ora, allora potete essere sicuri che si preoccupa per le anime che ho intenzione di salvare dalle sue grinfie.
Chiudete le orecchie. Guardate dritti davanti a voi e concentratevi solo su di Me.

Sarà lanciato contro di voi ogni tipo di attacco, Miei seguaci, per impedirvi di seguirMi.

Ogni ragionamento contro la Mia Parola da parte di coloro che si vantano della loro esperienza in Sante questioni Spirituali deve essere messo da parte.

Essi non hanno lo Spirito Santo nella loro anima poiché non sono degni a causa del peccato di orgoglio.

Così come ho sofferto la flagellazione alla colonna, cosi soffrirò ancora di nuovo, poiché ora la Mia Parola Santa è strappata con odio da parte di coloro che vogliono assicurarsi che la Mia Parola venga respinta.

Dico a quelle anime ora. Se non accettate la Mia Mano di Misericordia per salvare l’umanità perché tenete cosi tanto odio nei vostri cuori?

Non sapete che siete tentati dal maligno che vuole impedirvi di vedere la verità?

L’odio, la calunnia e la diffamazione non vengono da Me. Quando consentite a questi vili peccati di sopraffarvi, non Mi amate.

Ritornerete da Me, quando sarete davanti a Me durante l’Avvertimento, se avete l’umiltà necessaria per chiederMi di perdonarvi.

Se non rimanete in silenzio ora, soffrirete e il vostro rimorso vi lascerà deboli e tremanti davanti a Me.

Come Mi ferite.

Come Mi fate soffrire.

Mi flagellate così come sono stato flagellato la prima volta. Eppure, dite di far parte dei Miei Santi Discepoli.

Siete causa di grande dolore per Me.

Ai Miei seguaci dico ignorate queste provocazioni.

Non aprite la bocca e non interagite con coloro che mostrano rabbia, odio e che pretendono, nello stesso tempo, di amarMi.

Come potete amarMi quando non mostrate amore e pazienza l’uno verso l’altro.

Siete ipocriti se flagellate l’altro nel Mio Nome.

Ora i tempi sono maturi per il secondo rifiuto, il quale non è diverso dalla prima volta.
Lo scerno significherà che quei sedicenti Santi discepoli derideranno i Miei profeti, cercando di farli inciampare mettendo in discussione la loro conoscenza della Scrittura.

I Miei profeti non comprendono la Scrittura e non difenderanno la Mia Parola.

Eppure questi cosiddetti Santi discepoli, così com’è stato durante l’Incoronazione di Spine sulla Mia Testa, cercheranno di far apparire i Miei profeti stupidi e indegni.

Poi faranno di tutto per nominarli e disonorarli, professando, allo stesso tempo, quanto siano istruiti riguardo ai Miei Insegnamenti.

Il bullismo continuerà fino a quando non sarà attenuato dopo l’Avvertimento, quando queste anime si renderanno conto dell’errore che hanno fatto.

Piangeranno e soffriranno a causa di questo, ma Io li perdonerò, perché li amo.

Ma poi molti non si pentiranno. Essi infliggeranno terribili sofferenze e persecuzioni sui Miei profeti degli ultimi tempi. Non rinunceranno neanche per un momento.

Ogni genere di offesa, insulto e aggressione saranno scagliati contro di loro nel Mio Nome, Gesù Cristo, Figlio dell’Uomo.

Essi Mi rinnegheranno, attraverso la Mia Parola Santa data oggi a loro, fino alla fine.

Poi gli sarà data ancora un’ultima opportunità di accettare il Libro della Verità. O Mi accetteranno o Mi rifiuteranno.

Poi riunirò tutte quelle anime umili che Mi amano e il Nuovo Cielo e Nuova Terra si fonderanno.

Coloro che ancora mi rifiuteranno, saranno gettati nelle Fiamme dell’Inferno.

Io vengo per un’ultima volta per salvarvi.

Aprite i vostri cuori e vedete che sono Io, Gesù, che vi chiama ora.

Se non riuscite a vederlo, allora avete bisogno di molta preghiera per permettere allo Spirito Santo di entrare veramente nelle vostre anime.

Ricordatevi che coloro che sono benedetti con lo Spirito Santo non insultano gli altri,  non commettono calunnia o  diffondono odio contro i figli di Dio.

Non vogliono controllare i figli di Dio.

Non rompono i Dieci Comandamenti.

Il vostro Gesù.



Promemoria


- Che oggi sabato giorno dedicato a Maria non ci manchi la recita del Santo Rosario e di queste preghiere, qua 

- 7 Ottobre: Giornata mensile di preghiera dei gruppi JTM, qua 

- Tre giorni di preghiera per  l'Esercito Rimanente, Benedetto XVI e Maria della Divina Misericordia.(Venerdì, Sabato e Domenica) 7, 8 e 9 ottobre, qua 

- Lista di siti che contengo i messaggi e preghiere ricevuti da MDM in diverse lingue, qua e qua 

- Video esplicativi in diverse lingue, qua 

-  Ci sono nuove Richieste di preghiera,  qua

- Quinto giorno NOVENA DELLA SALVEZZA, qua

- Ottobre mese dedicato al Santo Rosario, durante questo mese intensifichiamo la recita della preghiera preferita della nostra Madre, preghiamo per la pace del mondo, per la conversione e per fermare il male che sta aumentando nel mondo, qua



- Preghiamo anche per le altre nazioni, qua 


-  qua pubblichiamo le informazioni da non  perdere.

-  21 Maggio 2013 – Quando arriverà il momento per la bestia di rivelare l’anticristo, si vedranno grandi segni. qua


- Per favore diffondete, avvisate tutti, inviate ai vostri contatti, ai sacerdoti e religiose. Opuscolo per la diffusione dei messaggi, qua. Nota: Questi file pdf possono essere stampati come un libretto usando il programma Adobe Reader In Adobe Reader, devi selezionare Stampa opuscolo ; scegli la rilegatura a sinistra e dapprima stampi solo il fronte, poi giri le pagine stampate e le reinserisci nella stampante, e quindi stampi nelle stesse pagine solo il retro. Dovrai fare delle prove per riuscire a capire come reinserire i fogli nella tua stampante. Se hai una stampante che stampa fronte-retro, il problema del reinserimento dei fogli non esiste.

- Diffondete questa preghiera come questione urgente, qua



- Novità! Il nostro calendario,  qua (Fedd rss  http://localendar.com/public/gesuallumanitaitalia?style=M3 )

- Organizzate il vostro approvvigionamento alimentare ora, vedere anche il Mini webcast parte 3- Preparazione spirituale e fisica, qua 



- Nel messaggio del 9 Luglio 2012 ci ricorda di " Non dimenticate le Mie istruzioni di avere cibo che duri dieci giorni, candele benedette e oggetti sacri nella vostra casa". Supponendo che avremo già fatto tutti una buona scorta di acqua e di cibo prima dell'Avvertimento, non dimentichiamo di avere sottomano scorte di candele benedette ma anche di accendini, accendigas, fiammiferi, torce, batterie, stufette a gas, cucine da campeggio e bombole di gas. MA SOPRATUTTO PREPARATE LA VOSTRA ANIMA COME DICE GESÙ IN QUESTO MESSAGGIO!, qua


- Cerchiamo di formare il nostro gruppo della crociata di preghiera, anche solo di due persone, qua



- L’amore e l’adorazione in abbondanza vi rendono più forti e più calmi, qua

-I favori concessi quando ricevete il Corpo di Mio Figlio, qua.

-  Le nostre pagine, qua  (in particolare vi aspettiamo per pregare insieme su questa pagina dove ci sono appuntamenti di preghiera )


-Preghiera per l'immunità data da Dio Padre, da recitarsi per un mese, qua

- Preparatevi sempre, ogni giorno, come se l’Avvertimento fosse domani, perché scenderà su di voi improvvisamente, qua


- "Il Mio amato Papa Benedetto XVI è stato perseguitato ed è fuggito, come era stato predetto. Io non ho designato questa persona che sostiene di venire nel Mio Nome.Egli, Papa Benedetto, guiderà i Miei seguaci verso la Verità. Io non l’ho abbandonato e lo tengo vicino al Mio Cuore e gli offro il conforto di cui ha bisogno in questo momento terribile. Il suo Trono è stato rubato. Ma non il suo potere", qua

- L’anticristo verrà da Oriente, non da Occidente , qua

- Come assicurarvi che la vostra famiglia e i vostri amici possano entrare in Paradiso, qua


- Dice Gesù: Pregate, pregate la Mia Divina Misericordia alle 15 di tutti i giorni e potrete salvare il mondo. (Libro delle Verità, 30 aprile 2011), qua

-  Cerchiamo 100 persone che recitino 3 Rosari al giorno per salvare l'Italia, qua 



- Applicazione per Android:"Crociata di preghiera" ed Ebooks Programma di Preghiera in formato ePUB per per tablet e smartphone, qua 


- "Figlia Mia, i figli di Dio saranno in grado di proteggere la loro fede, il loro coraggio e la loro sicurezza durante tutte le guerre, se continueranno a pregare la Crociata di Preghiera del Sigillo del Dio Vivente. Questo è uno degli ultimi e il più grande Sigillo di Protezione inviato dal Cielo, di tutte le preghiere date all’umanità", qua


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HEUCHLER! WER NICHT NACH DEM GÖTTLICHEN WILLEN LEBT, BEFINDET SICH JENSEITS DES GÖTTLICHEN WILLENS.

BOTSCHAFT UNSERES HERRN JESUS CHRISTUS
AN SEINE GELIEBTE TOCHTER LUZ DE MARÍA
25. SEPTEMBER 2016

 

Mein Volk:

ICH SEGNE EUCH IN JEDEM AUGENBLICK UND DIESER SEGEN BEINHALTET MEINEN WUNSCH, DASS ALLE TEIL MEINES VOLKES WERDEN.

Ich lade euch ein, Teil Meines Volkes zu werden. Ich lade euch alle ein. Ich wünsche Mir die Rettung aller Meiner Kinder.  Ich rufe jeden Einzelnen von euch, nicht nur eine kleine Elite, sondern alle, die Unseren Göttlichen Willen erfüllen.

In Meinem Volk gibt es niemanden, der Mein Wort oder Meine Wahrheit vollständig in sich trägt. Es gibt keinen grösseren Menschen, als der, der den Göttlichen Willen in all seinem Glanz erfüllt. So wie die Hand fünf Finger hat, besitzen manche in Meinem Volk Gaben und Stärken, um sich gegenseitig zu unterstützen, doch es gibt niemanden, der so wie Unsere Göttlichkeit allwissend ist.

ICH RUFE EUCH AUF, AM GEHORSAM, AN DER EINHEIT UND DER ERFÜLLUNG UNSERES GÖTTLICHEN WILLENS FESTZUHALTEN. Ihr seid keine Sklaven dieser Welt, sondern Meine Kinder. So rufe ich euch auf, wachsam und beständig im Gebet zu bleiben, angesichts der Herrschaft des Bösen über einen Großteil der Menschheit und über deren Zukunft auf Erden.

Ich komme zu den Menschen, die keine Angst davor haben, ihr sündhaftes Leben hinter sich zu lassen, um zu neuen Menschen zu werden...

Ich komme zu denjenigen, die nach einer neuen Menschheit streben und sich dazu entschließen, Meine Werke und Taten fortzusetzen, jedoch nicht in oberflächlicher Weise, sondern durch die Erkenntnis Meines Lebens, um zu Menschen zu werden, die feststellen, dass als Teil Meines Volkes weder materielle noch intellektuelle Werte erforderlich sind, sondern stattdessen Meine Lehren, die nicht von dieser Welt sind, ebenso wie Mein Reich nicht von dieser Welt ist.

Jeder ist durch die Taufe durch den Heiligen Geist zu einem Teil Meines Volkes geworden, doch dadurch allein werdet ihr nicht gerettet. Ihr findet das Seelenheil, wenn ihr nach dem Göttlichen Willen betet, lebt und handelt.

Einige Gelehrte, die wissen, dass Meine Liebe über Worte allein hinausgeht, führen Mein Volk weiterhin nur in Worten, so dass sie nicht der wahren und fortwährenden Praxis des Evangeliums  entsprechen, die ein mehr geistlicher Mensch in seiner Vereinigung mit Mir erreichen wird.   Ihr seid nichts, wenn ihr die Heilige Schrift kennt, jedoch nicht verinnerlicht, um sie in jedem Augenblick zu befolgen.

Jedes Meiner Kinder hat die Fähigkeit, alle seine Sinne, Gaben und Werte vollständig zu entfalten und in Meiner Liebe erblühen zu lassen, damit diese nicht durch das menschliche „Ego“ eingeschränkt werden, das eher dem göttlichen als dem menschlichen Willen folgen sollte.

MANCHE MÖCHTEN AN MEINEM GÖTTLICHEN LEBEN TEILHABEN...

DOCH WERDEN SIE ES ERST ERREICHEN, NACHDEM SIE MICH VOLL UND GANZ IN IHR LEBEN GELASSEN UND DAS „EGO“ NACH UNSEREM GÖTTLICHEN WILLEN FREIGELASSEN HABEN.

Sie müssen nach dem Gesetz leben und es befolgen, um Rivalitäten, Egoismus und Hochmut zu überwinden. Die Menschheit muss verstehen, dass Ich rede und muss meine Worte befolgen. Ich werde euch im Austausch gegen Brot nicht Schlangen geben.  ICH WERDE EUCH NICHT ZUM BÖSEN FÜHREN, WENN IHR DAS  GESETZ DER LIEBE BEFOLGT.

Ihr habt die Pflicht, euren Brüdern und Schwestern gegenüber die Wahrheit zu verkünden. Ihr sollt von Mir berichten, ohne nachzugeben. Die Menschen sollen wissen, dass die Gebote, Sakramente und die Praxis der Göttlichen Liebe erfüllt werden müssen, um ein Teil Meines Volkes zu werden. Ohne diese Erfüllung, werden sie durch den menschlichen Egoismus und nicht durch Unseren Göttlichen Willen geprägt.

Ihr habt die Momente der Läuterung für zwei Sinne durchlebt, um diese zu Meiner Liebe und nicht zum menschlichen Willen zu führen und schließlich die Vorherrschaft des „Egos“ zu überwinden.  Wenn ihr dieser Erfüllung Meines Wunsches nachkommt, werdet ihr festgestellt haben, dass ihr euch in einem inneren Kampf befindet, der von außen nicht zu beeinflussen ist. Mein Volk ist sich nicht bewusst, dass die Sinne im menschlichen „Ego“ verankert sind und ignoriert das Böse, das durch diese Verwurzelung hervorgerufen wird, wodurch nicht nur der Umgang mit seinem Nächsten beeinträchtigt wird, sondern auch die geistliche Entfaltung und die Entwicklung zu Meinem Kind und die Abkehr vom Weltlichen.

Jeder Sinn ist ein Segen für denjenigen, der ihn dem ersten Gebot unterwirft. Wer ihn jedoch der vom Weltlichen geprägten menschlichen Freiheit unterwirft, wird vom Bösen befallen. Daraufhin werden auch die anderen Sinne von der fortwährenden Sünde befallen, was den Verlust des Ewigen Lebens bewirkt, wenn er sich nicht rechtzeitig wandelt.

Mein Volk erfüllt seine Brüder und Schwestern fortwährend mit der Beständigkeit Meiner Liebe. Mein Volk soll nicht länger warten, sondern die Einigung anstreben, indem es zu der Hefe und dem Salz wird, welche die Wahrheit Meiner Ermutigung denjenigen schenken, die DAS IN DER HEILIGEN SCHRIFT VERANKERTE GESETZ entschlossen und beständig befolgen.

Einige Meiner Kinder bleiben in den Gotteshäusern, die zu Meiner Ehren errichtet wurden, zur Unterstützung dessen, was dort benötigt wird, doch sind sie voller Neid und Abneigung, Ärger und leerer Worte, Einbildung und geben Befehle, so als hätte Ich sie dazu aufgefordert, zur Waagschale zu werden, um alles, was geschieht, zu wägen.  NEIN! WER IN MEINEM HAUSE DIENT, HAT DIE PFLICHT, ZUM DIENER ALLER ZU WERDEN, UND AN LETZTER STELLE ZU STEHEN. Wer als Führer aller Menschen handelt, dessen „Ego“ ist am größten und er verrät sich selbst.

Die Hefe gärt und wächst zum Wohle ihres Nächsten, und nicht zu ihrem eigenen Vorteil.

Manche geben vor, in Meiner Nähe zu leben, doch sind sie zu weit entfernt...

HEUCHLER! WER NICHT NACH DEM GÖTTLICHEN WILLEN LEBT, BEFINDET SICH JENSEITS DES GÖTTLICHEN WILLENS.

Der Mensch verfügt als Mein Kind über Eigenschaften, um das „Ego“ von innen zu besiegen, denn der Mensch besitzt einen geistlichen Organismus, der ihn führt, um nach eigenem Willen das ewige Leben oder das ewige Feuer zu erreichen.

ICH BIN DAS LICHT DER WELT... (Joh 8:12) UND MEIN VOLK MUSS DIESES LICHT IN JEDEM EINZELNEN MENSCHEN UND NICHT AUSSERHALB VON IHM BEWAHREN.

Ihr als Meine Kinder seid keine unfreien Wesen; was euch unfrei macht, ist die Sünde, die euch an das Chaos und die Ursachen der Sünde fesselt. DAHER MÖCHTE ICH, DASS IHR EUCH AUS DEN KETTEN DIESER MENSCHLICHEN SELBSTSUCHT BEFREIT UND EURE SINNE MEINER LIEBE UND DER OBHUT MEINER MUTTER UNTERSTELLT, DAMIT DIES EUCH HILFT, SO ZU LEBEN, WIE ICH ES MÖCHTE.

Die Einheit Meines Volkes mit Meinem Wort zu seiner Erfüllung ist stets das Zeichen, um wieder geboren zu werden, und deshalb werdet ihr gereinigt werden, denn die in der Erniedrigung versunkene  Menschheit wird in diesem Zustand WEDER DEN WAHREN WEG NOCH DIE WAHRE LIEBE finden, BIS JEDER EINZELNE SICH BEKEHRT HAT.

MEIN AUGENBLICK NAHT UND ICH MÖCHTE NICHT, DASS IHR DARAUF UNVORBEREITET SEID.

Meine Kinder sollen kein Leben voller heuchlerischer Taten und Werke führen, sie sollen ihrem Nächsten nicht das zufügen, wovon sie selbst nicht möchten, dass es ihnen zugefügt wird, denn selbst im Verborgenen können sie nicht vor Meinem Auge fliehen. Häuft keine Schätze auf Erden an, denn die Zeiten haben Euch gezeigt, dass diese nicht für Meine Kinder, sondern für die Kinder der Finsternis sind, die die Macht der Erde in die Fänge des Bösen treiben, um der Menschheit Schaden zuzufügen, durch die Macht, die der Mensch ihr selbst überlässt.

Jeder Schatten des Bösen auf Erden wird von Meinen Heerscharen vernichtet, danach wird Mein Volk leiden und sich Mir erneut zuwenden. 

JEDES MEINER KINDER MUSS SICH LÄUTERN, WOHL WISSEND, WIEVIEL IN DIESEN ZEITEN ZU TUN IST, um nicht den Eindruck zu erwecken, keine Ohren und Augen zu haben. Ihr wandert in Finsternis, aber nicht unbedingt an dem Ort, der als Dunkelheit bekannt ist, sondern im Elend der menschlichen Verbohrtheit, die euch wegen der beschränkten Sicht dazu führt, den Schritt nach vorne als großen Erfolg zu betrachten.

Ich kann euch von keinem Moment des Ruhms berichten, wenn Mein Volk glaubt, dem Göttlichen Willen entgegen der Heiligen Schrift nachzukommen, während es die Göttliche Allmächtigkeit verleugnet. Die Menschen leben inmitten der Rebellion gegen jede Ordnung und Satan handelt frei gegen die Reinheit, die Moral, die Treue und die guten Taten und Werke Meines Volkes.

VERZWEIFELT NICHT, DER NEUE REGENBOGEN WIRD MEINEM VOLK ERSCHEINEN.

Betet, Meine Kinder, betet für Mexiko. Das Land wird geläutert, das Böse reißt die Seelen, die sich nach dem dürsten, was sie nicht kennen, an sich, und bringt sie dazu, entgegen dem zu handeln, was mich darstellt.

Betet für Syrien, Meine Kinder. Das Land wird zum Erstaunen der Welt nicht auf sich warten lassen.

Betet, Meine Kinder, betet für Meine Kirche. Sie ist wird Neuigkeiten liefern und erschüttert werden.

Betet für Costa Rica, es wird unter den Naturgewalten leiden, ebenso wie unter den katastrophalen Entscheidungen der Regierung.  Sie werden versuchen, den Frieden zu stören.

Betet, Mittelamerika leidet unter der Natur und Gewalt.


Mein Volk, verschließe nicht Deine Sinne, sondern öffne sie gegenüber der Weisheit, verschließe ebenso nicht Deinen Verstand, sondern werde durch Meinen Heiligen Geist geführt und erleuchtet.

Ich beschütze Euch, Ich liebe Euch.

Euer Jesus.

AVE MARIA, VOLL REINHEIT UND OHNE SÜNDE EMPFANGEN
AVE MARIA, VOLL REINHEIT UND OHNE SÜNDE EMPFANGEN
AVE MARIA, VOLL REINHEIT UND OHNE SÜNDE EMPFANGEN


KOMMENTAR DES MEDIUMS

Brüder und Schwestern:  

In diesem eindringlichen Aufruf, die Sinne richtig zu nutzen, begeben wir uns in die innere, persönliche Läuterung.  Christus möchte uns nämlich zur Wahrheit führen, um uns selbst zu läutern, um Sein Wort durch die Werke und Taten nach Seinem Willen umzusetzen.

Wir befinden uns in Zeiten, in denen die Läuterung nicht nur von aussen kommt, sondern aus unserem Inneren, um zwischen alledem zu unterscheiden, was uns bevorsteht und was aussieht wie von Gott, aber nicht von Gott stammt.

Das Volk Gottes braucht Adleraugen, um nicht in die teuflischen Fänge derer zu geraten, welche die geistliche Entwicklung behindern möchten. Vom Himmel erhalten wir das Wort, doch innerhalb dieses Wortes empfangen wir die Schlüssel, um als Kinder des lebendigen und wahrhaften Gottes zu erwachen. UM IHN ZU LIEBEN MÖCHTE ER, DASS SEIN VOLK SICH BEWUSST IST, IHM ALLES ZU GEBEN UND ANZUVERTRAUEN BIS ZUR LETZTEN KRAFTANSTRENGUNG, UM AUFZUSTEIGEN UND UNS SO GEGENSEITIG AUFZURICHTEN UND ZU HELFEN.

In diesen Zeiten müssen wir zum Simon von Cyrene werden, damit das Volk Gottes durchhält und nicht stürzt, auch wenn es verfolgt, gedemütigt oder verleumdet wird; es soll vielmehr zu Dienern jener Geweihten werden, die mutig der Wahrheit dienen, die im Evangelium für diese Zeiten offenbart ist.

Amen.